PROXY SERVER

COS'È UN PROXY

I server Proxy sono computers (o software che ne simulano la presenza) che fungono da intermediari fra una workstation e internet.
E' usato prevalentemente nelle reti locali (LAN) come "porta" per l'accesso ad internet. Ogni volta che un PC della LAN cerca di accedere al web ad esempio per visitare un sito, inconsapevolmente si connette col proxy il quale provvede a mettersi in contatto con quel sito, leggere le informazioni e rispedirle al PC. Tutte le informazioni in ingresso e in uscita dalla LAN passano quindi per il proxy.

 
NEMICO DELL'HACKER

Da internet una workstation che naviga "dietro" un proxy server è invisibile perchè assume l'indirizzo IP del proxy stesso, quindi anche volendo piratare quell'IP, non si farebbe altro che agire sul proxy e non sulla workstation.
Esistono tecniche molto complesse per valicare anche questi muri, ma solo hackers molto esperti le sanno attuare e comunque le operazioni risultano macchinose e richiedono molto tempo.

 
AMICO DELL'HACKER

Il proxy può essere usato per fare danni senza essere visti.
Molti hackers infatti sfruttano i proxy per nascondere la propria identità facendo la parte della workstation.
Supponiamo di voler piratare un sito; dovremmo cancellare tutte le tracce che dicono che il nostro IP è stato lì la tal ora il tal giorno; stando dietro un proxy invece non ce ne sarebbe bisogno perché l'IP non è il nostro ma quello del proxy stesso.

 
UN PÒ DI PRATICA

Visitando un sito tramite il tool qui sotto, potete impersonare la parte della workstation.
Ovviamente la navigazione sarà molto più lenta perchè tutti i dati che arrivano dal sito che volete visitare passano prima attraverso il proxy.
Naviga Anonimo
Ad esempio se un hacker si collegasse ad una ChatRoom con denunce automatiche all'IP non potrebbero fargli nulla perché non saprebbero il suo IP.
La chatroom denuncerà infatti l'indirizzo IP del proxy e per risalire all'hacker la procedura sarebbe : guardare nei log del proxy server quali IP erano connessi in quel preciso istante e cos'hanno visitato; trovare fra questi quello dell'hacker; capire a quale provider corrisponde; contattare il provider; chiedere i log di quel giorno (per la tutela della privacy difficilmente un provider fornisce questi dati); scoprire in quell'istante a quale numero di telefono era associato quell'IP.
Capirete che per un'insignificante infrazione in una ChatRoom nessun malato di mente farebbe questo giro infame.
Il livello di anonimità è esponenzialmente proporzionale al numero di proxy usati (es. tramite un proxy collegarsi ad un altro proxy e così via).